“I try to decorate my imagination as much as I can.”
– Franz Schubert
La vita di Franz Schubert è stata stroncata a soli 31 anni, lasciando incompleti grandi capolavori e moltissime opere da pubblicare.
Fu un compositore molto prolifico e cominciò in giovanissima età a comporre, dimostrando una spiccata abilità nel contrappunto, ancora prima di cominciare a prendere lezioni da Salieri.
È la figura dell’artista romantico per eccellenza, la cui arte è stata incompresa per grossa parte della sua vita, per essere poi rivalutata dopo la morte.
Il culmine della sua essenza romantica si ha forse nei cicli di lieder, dove predominano la figura del viandante in cerca di se stesso, lo struggimento amoroso, il sogno e l’irreale.
La frase che citiamo ha una grande valenza artistica, ma si applica anche ad un ambito più generale. Ogni azione parte da un pensiero; quanto più preciso e realistico è il pensiero che produciamo, tanto più sarà facile avere il controllo dell’azione e svolgerla secondo il nostro obiettivo.
Anche nello studio di uno strumento, immaginare i movimenti che si dovranno fare e cercare di rendere l’immaginazione ricca di dettagli realistici aiuta moltissimo a rendere la sessione di studio più efficace!
Qui di seguito trovate il video di accompagnamento dell’aria di Mozart di cui abbiamo parlato nel precedente articolo:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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