“Discipline equals freedom”
– Jocko Willink
Parole d’acchito quasi ossimoriche che non stupisce vengano da un ex ufficiale della marina americana.
John Gretton Willink ha ottenuto diverse onorificenze per il servizio militare svolto, ma oggi si dedica a tutt’altro: con le sue conoscenze e abilità di leadership, ha intrapreso la carriera del life coach, con l’appoggio di personalità del calibro di Tim Ferris.
Sembra quasi sfidarci accostando due parole che all’apparenza non hanno nulla in comune, anzi parrebbero una l’opposto dell’altra.
Eppure l’equazione è corretta ed ha perfettamente senso.
Magari ti senti più libero quando decidi di aprire i tuoi social e dare una scorsa alle nuove condivisioni, piuttosto che quando ti imponi di fare una meditazione o di andare a faticare in palestra.
La verità, però è che molto probabilmente non decidi deliberatamente di concederti un momento di relax su Facebook o Instagram. Tu diventi schiavo di quell’abitudine e magari poi ti senti anche in colpa per il tempo speso in quel modo. Non sei veramente libero, perché quell’abitudine, diventata ormai una necessità, ti risucchia, ti aliena, ti comanda. E dove sta la libertà allora? Nemmeno ti godi quel momento.
Allora potresti chiederti “e se faccio, per esempio, della meditazione un’abitudine? Non divento schiavo anche in questo caso?”
Anche io mi sono posta questa domanda e mi sono risposta che tutto dipende da me. Tutto dipende dall’obiettivo che do a quell’abitudine e cosa mi dà quell’azione di ritorno.
Controlla il tuo corpo, i tuoi pensieri, ascolta le tue necessità e valuta con obiettività di che cosa hai bisogno veramente in questo momento.
Questa è disciplina. Questa è liberta!
Ricordati di questo anche quando rimandi il tuo studio a “dopo”, “domani”, che avrai sperimentato sulla tua pelle quanto sia dannoso.
Trova la forza per farlo adesso sul nostro accompagnamento di Romance di Liszt. Prendi il tuo strumento e sii libero!
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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