
L’andamento ritmico costante e inarrestabile da marcia funebre nell’Allegretto della Settima Sinfonia di Beethoven continua inesorabile per tutto il secondo movimento , non si ferma nelle variazioni sul primo toccante tema in minore, né nella parte centrale in maggiore.
Abbiamo già parlato di Beethoven e della malattia che lo portò gradualmente alla sordità.
Tra il 1811 e il 1812, periodo di composizione della Settima, Beethoven si trovava in Bohemia per seguire una cura con cui sperava di recuperare l’udito.
La bellezza di questo primo tema sta nella sua semplicità: sulla regolarità ritmica di una melodia grave e seriosa, si spiega un canto drammatico più acuto, che diventa straziante nel crescendo sonoro in cui si passa dalla sola sezione di archi all’intera orchestra, per un fortissimo di grande effetto.
In questa magistrale esecuzione dei Wiener diretti da Bernstein, potete ascoltare l’intera sinfonia:
E qui, la nostra versione del primo tema in la minore:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo
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