“If it’s ta good idea, go ahead and do it. It’s much easier to apologize than it is to get permission.”
– Grace Hopper

Esattamente lo stesso ragionamento che la piccola Grace, all’età di sette anni, fece quando si mise a smontare completamente una sveglia a casa per studiarne il meccanismo. Ne smontò altre sette prima che sua madre le impedisse di fare altri esperimenti sugli oggetti meccanici che trovava a casa.
Fin da bambina ha sempre avuto un’attrazione fatale per il funzionamento dei congegni: la sua curiosità unita alla costante applicazione e allo studio, la portarono a ottenere il dottorato di ricerca all’Università di Yale, per poi diventare docente a Vassar a New York e successivamente entrare a far parte della Ricerca della Marina, per lavorare sul primo modello di computer digitale.
Oggi infatti è ricordata come la pioniera programmazione informatica.
Questo articolo approfondisce l’esperienza della Hopper nella Marina, dal 1943.
Ecco il video di accompagnamento al pianoforte del celebre Ave Maria di Schubert:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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