#29 – L. v. Beethoven, Inno alla Gioia

La grandiosità della Nona Sinfonia si conferma e si esaspera nel suo quarto tempo.
È l’ultimo lavoro sinfonico a cui si dedica Beethoven e in cui inserisce la più grande carica emotiva, sostenuta da una struttura compositiva ineguagliabile e straordinaria.
Il quarto movimento è strutturato come una vera e propria “sinfonia nella sinfonia”: quattro diverse sezioni, ognuna delle quali ricalca l’assetto dei tempi precedenti della sinfonia.
Tutte le sezioni sono abilmente incatenate con un’anticipazione della tipica tecnica wagneriana del Leitmotiv: Beethoven riprende uno ad uno i temi principali dei primi tre movimenti e li inserisce nel quarto.

L’inaspettata scelta dell’autore è poi quella di aggiungere all’organico orchestrale un coro a quattro voci e quattro solisti, per musicare un testo del poeta tedesco F. Schiller, che da diverso tempo era fra i progetti di Beethoven.
L’Inno di Schiller è la celebrazione della gioia, ottenuta dalla liberazione dall’odio e dal male, dall’esaltazione di tutti i valori spirituali dell’uomo e dall’affermazione della fratellanza di tutti gli uomini:

“Gioia, bella scintilla divina,
figlia dell’Eliseo,
noi entriamo ebbri e frementi,
o celeste, nel tuo tempio.
Il tuo incanto rende unito
ciò che la moda rigidamente separò,
i mendichi diventano fratelli dei principi
dove la tua ala soave freme.


Abbracciatevi, moltitudini!
Questo bacio vada al mondo intero!
Fratelli, sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso.”

– Prima strofa dell’Inno alla Gioia di Friedrich Schiller

Che questo messaggio di uguaglianza e felicità sia di buon augurio per l’inizio di un nuovo anno, ricco di soddisfazioni e di musica!
Ecco la nostra versione del famosissimo tema dell’Inno alla Gioia:

VIDEO DISPONIBILE DAL GIORNO 10/01/2020 ORE 13:00

A presto,
Lisa e Davide

exaudeoduo

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