#30 – Weekly quote: Bernstein

fonte: wienerphilharmoniker.at

Una sfilza interminabile di incisioni con le case discografiche più prestigiose, una lunghissima lista di premi e riconoscimenti, una fama internazionale ineguagliabile. Parliamo di uno dei più grandi direttori della storia: Leonard Bernstein.
Bernstein ha lavorato con importantissime orchestre di tutto il mondo: la New York Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, l’Orchestra Filarmonica d’Israele, i WienerPhilharmoniker, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Filarmonica della Scala..

Nel 1943 è nominato assistente direttore al fianco di Bruno Walter alla New York Philarmonic e per un malore dell’ultimo minuto è chiamato a sostituirlo nella Carnegie Hall, appena venticinquenne, praticamente sconosciuto e per di più in diretta radio.. Il successo è straordinario e gli assicura il ruolo di direttore stabile di quest’orchestra nel 1951.

Sublime compositore e pianista, scrive molta musica sinfonica, da camera e opere, musical e balletti spaziando in una grande varietà di stili che in alcuni casi hanno creato un vero punto d’incontro fra la cosiddetta musica “classica” e quella “popolare”, basti pensare al trionfo di popolarità di West side story!

Da un personaggio di questo calibro, non possiamo che aspettarci vere perle di saggezza. Quindi leggete bene cosa afferma Bernstein in una conferenza del 1970 riguardo al ruolo dell’artista e dell’immaginazione:

Every artist copes with reality by means of fantasy. Fantasy, better known as imagination, is his greatest treasure, his basic equipment for life. And since his work is his life, his fantasy is constantly in play. He dreams life. …
When I speak of his fantasy, I am not suggesting a constant state of abstraction, but rather the continuous imaginative powers that inform his creative acts as well as his reactions to the world around him. And out of that creativity and those imaginative reactions come not idle dreams, but truths — all those abiding truth-formations and constellations that nourish us…
The gift of imagination is by no means an exclusive property of the artist; it is a gift we all share; to some degree or other all of us, all of you, are endowed with the powers of fantasy…
The dullest of dullards among us has the gift of dreams at night — visions and yearnings and hopes. Everyone can also think; it is the quality of thought that makes the difference — not just the quality of logical thinking, but of imaginative thinking.

– Leonard Bernstein

E con queste parole, vi lasciamo al video di accompagnamento del Pas de deux de Lo schiaccianoci:

VIDEO DISPONIBILE DAL GIORNO 28/10/2019 ORE 13:00

A presto,
Davide e Lisa

exaudeoduo

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