La cultura spagnola è stata molto condizionata dall’influenza della religione cristiana e parecchi sono i canti legati alla natività, molti dei quali hanno poi visto una traduzione italiana. Come in questo caso la melodia risente dell’influenza del paese d’origine dando vita nella sua semplicità, quasi scolastica, ad un pezzo ostico sia per l’esecuzione che per l’interpretazione. Un eufemismo dire che non sia semplice trovare delle esecuzioni nel web. Infatti è rimasta una composizione pressopeché sconosciuta se non ai pochi addetti ai lavori. Per voi riscopriamo oggi La Virgen es panadera:
Non avevamo mai sentito né visto questa composizione. Un pezzo delicato dalle sonorità morbide, che a tratti sfiorano la modalità. Ne risulta un connubbio ideale per un veloce warm up o per uno studio con il bocchino alternato alla tromba. Tecnicamente scomodo a causa dei frequenti ponti armonici, musicalmente una linea semplice ma diversa dagli standard a cui siamo abituati, difficile da interiorizzare. Un connubbio ideale per lo sviluppo di un buon orecchio e del senso musicale. Buon ascolto!
A presto,
Davide e Lisa
exaudeoduo

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