Sono tre i capolavori composti da Mozart su libretto di Lorenzo da Ponte: Le nozze di Figaro, di cui abbiamo parlato in questo articolo, Così fan tutte e l’intramontabile Don Giovanni.
Un gravissimo omicidio apre l’opera: Don Giovanni viene invitato a duello dal Commendatore, padre di Donna Anna, per aver tentato di sedurla e questi senza esitazione uccide il vecchio. Le vicende dell’opera del Don Giovanni sono poi buffe e grottesche, ricche di intrighi e inganni, ma certo non poteva essere definita un’opera buffa. Si va quindi a pescare un nuovo termine quasi ossimorico, che identifica un lavoro a metà tra l’opera buffa e l’opera seria, in cui il tema comporta un grande carico emotivo, ma si conclude con un lieto fine. Il Don Giovanni è un “dramma giocoso”.
“In Italia seicentoquaranta,
In Alemagna duecento e trentuna
Cento in Francia, in Turchia novantuna
Ma in Ispagna son già mille e tre”
Queste sono le conquiste di Don Giovanni decantate dal fido servitore Leporello! E non ne ha mai abbastanza.. Cerca di conquistare Donna Anna, Donna Elvira e la contadina Zerlina alle sue stesse nozze. Così, in tutta la vicenda, queste donne e i relativi fidanzati e mariti inseguono Don Giovanni per punirlo della sua condotta e sopratutto dell’omicidio del Commendatore, uccidendolo.
Don Giovanni riesce sempre a sfuggire loro, pur non resistendo ad ogni occasione di sedurre qualunque donna gli capiti sotto tiro.

Siamo all’inizio dell’atto II, Don Giovanni e Leporello si sono scambiati d’abito e il servitore sta intrattenendo Donna Elvira, cosicché Don Giovanni possa liberamente sedurre la cameriera con una bellissima serenata:
Ed ecco la nostra versione per tromba e pianoforte:
Tranquilli che Don Giovanni non rimarrà impunito: nella scena finale, dopo essersi ripetutamente rifiutato di pentirsi, con un forte terremoto si apre una voragine che lo fa sprofondare nelle fiamme dell’inferno. Il sipario si chiude con un un “tutti” finale sulla morale:
“Questo è il fin di chi fa mal:
E de’ perfidi la morte
Alla vita è sempre ugual.”
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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