Figlio d’arte, nonno Kappelmeister a Colonia, padre tenore alla corte del principe, Ludwig van Beethoven non poteva che dimostrare fin da piccolo una naturale predisposizione alla musica.
Il padre Johann, però, non costruì per il piccolo Ludwig un approccio felice al pianoforte, né tanto meno contribuì a rendere la sua infanzia serena.
Il modello che il padre aveva in mente era Mozart, bambino prodigio che non molti anni prima veniva esibito dal padre in concerti nelle varie corti d’Europa.
Beethoven risentì per tutta la vita di un’infanzia e una giovinezza infelici, costretto da piccolo allo studio del pianoforte e del violino dal dispotico padre che, alla morte della moglie, si è votato completamente all’alcolismo, lasciando la conduzione della famiglia, in particolare dei due fratellini, al diciassettenne Ludwig.

Un fortunato incontro con Franz Joseph Haydn introdusse Beethoven nell’ambiente viennese. Haydn fu suo maestro per alcuni anni e gli permise di farsi conoscere e intraprendere dei tour da virtuoso in Germania e nel centro Europa.
Nel frattempo compone i primi concerti per pianoforte orchestra, i primi quartetti d’archi e altri lavori per pianoforte solista e da camera.
Dopo un periodo di gloria e riscatto personale, cominciò a presentarsi, all’età di 26 anni, un grave problema che influenzò pesantemente la sua vita: prese coscienza della sordità che avanzava e avrebbe distrutto la sua carriera di solista. Questo lo rese scontroso, chiuso, ma non gli impedì di continuare a comporre e ad affacciarsi a nuove forme musicali: la sinfonia e l’opera.
“Fai il necessario per realizzare il tuo desiderio più ardente, e finirai col realizzarlo.”
– Ludwig van Beethoven
Possiamo immaginare la frustrazione, il dolore di una persona che ha dedicato la sua vita alla ricerca della bellezza nella musica e che viene privata degli strumenti per continuare a farlo. Eppure, nella disperazione, Beethoven ha resistito e proprio nella sua età matura ci ha regalato straordinari capolavori.
Di seguito trovate il play along dell’esercizio di Plog sul registro grave:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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