
Alla prima esecuzione del primo Concerto per pianoforte e orchestra, tenutasi a Leningrado nel 1933, il compositore stesso sedeva al pianoforte, accompagnato dall’orchestra della Sala Filarmonica e da Alfred Schumidt alla tromba.
Il ruolo del trombettista in questa composizione ben si riflette nel titolo originale dell’opera: Concerto per pianoforte con accompagnamento di orchestra d’archi e tromba. Un elemento di commento e dialogo con il solista e l’orchestra, anche se molto spesso, soprattutto nel terzo movimento assume un’importanza associabile a quella del pianoforte.
Il secondo tempo è un momento riflessivo, in tre quarti, con molti passaggi cromatici che rendono l’atmosfera scanzonata, ma al contempo arrendevole e
Nella nostra versione, ridotta a due sole parti, la parte orchestrale si suddivide tra il pianoforte e la tromba: l’accompagnamento dei bassi al pianoforte e le lunghe frasi cantabili dei violoncelli alla tromba. Ecco qui l’estratto:
Vi consigliamo l’ascolto del Concerto per intero, in questa meravigliosa esecuzione con la Wang, miss dita volanti, e la prima tromba dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam Omar Tomasoni:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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