
Astrofisica, divulgatrice scientifica, donna di grande spessore morale e profondamente coinvolta nella difesa dei diritti dell’uomo e degli animali.
Margherita Hack è stata la prima donna che nel ’64 ha assunto la direzione dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, lavorando poi per altri osservatori europei e americani, diventando anche membro dell’ESA e della NASA.
Di pensiero fortemente razionale, rimane logica e coerente, continuando a pubblicare libri di carattere scientifico e divulgativo fino a quando, all’età di 91 anni, si spegne per complicazioni cardiache.
“Nell’antichità l’uomo, ingannato dai propri sensi, riteneva che la Terra fosse il centro dell’universo. Poi ha capito che la Terra e i pianeti ruotavano attorno al Sole, posto al centro del sistema solare. In seguito ha compreso che il Sole è una stella come miliardi di altre, mentre l’inganno dei sensi aveva ancora fatto ritenere che il Sole si trovasse al centro della Via Lattea, e che questa abbracciasse tutto l’universo. Nel tempo, ha scoperto che il Sole occupa una posizione periferica nella Via Lattea, che questa è una galassia fra miliardi di altre, e che tutte insieme costituiscono il nostro universo.
– Margherita Hack
E ora ci domandiamo: ma questo è veramente tutto ciò che esiste, o è solo un universo fra infiniti altri? “
L’evoluzione, la scoperta, lo sviluppo tecnologico hanno portato ad un’informazione scientifica sempre più precisa e che nella maggior parte dei casi ha rivoluzionato le scoperte precedenti, cambiando ogni punto di riferimento.
Cosa ci dice che presto, una nuova e sensazionale scoperta, come può essere l’esistenza di infiniti universi come il nostro, non cambierà completamente le nostre convinzioni di oggi?
Siamo costantemente in fase di miglioramento a livello scientifico, ma anche a livello umano e dobbiamo dimostrarci aperti mentalmente e disponibili alle novità, per amore per la conoscenza e per noi stessi.
Di seguito, trovate l’accompagnamento al pianoforte di An die Musik di Franz Schubert:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





Rispondi