Nel secondo atto delle Nozze di Figaro, troviamo un brano “diegetico”, ovvero che secondo lo svolgimento dell’opera prevede che ci si immagini che sia cantato, e non parlato. Un altro esempio di pezzi di questo genere può essere l’aria di Cenerentola nell’opera di Rossini che potete ascoltare qui.
In Voi che sapete, Cherubino canta una canzone da lui composta che manifesta il suo timido amore per una dama. La melodia è delicata e raffinata, accompagnata da dei semplici arpeggi pizzicati degli archi.
Il paggetto di corde ben descrive lo struggimento smoroso:
Sento un affetto
pien di desir,
ch’ora è diletto,
ch’ora è martir.Gelo e poi sento
l’alma avvampar,
e in un momento
torno a gelar.Non trovo pace
notte né dì,
ma pur mi piace
languir così.
Di seguito trovate la nostra versione, come sempre per tromba e pianoforte:
A presto,
Davide e Lisa
exaudeoduo





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