Seid umschlungen, Millionen!
Diesen Kuß der ganzen Welt!
Brüder, über’m Sternenzelt
Muß ein lieber Vater wohnen
Abbracciatevi, moltitudini!
Inno alla Gioia
Questo bacio vada al mondo intero!
Fratelli, sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso
Uno dei lasciti che più hanno influenzato la nostra cultura fra i lavori di Schiller.
Friedrich Schiller fu un poeta e filosofo della seconda metà del ‘700, una delle figure di riferimento del Romanticismo Tedesco.
I suoi testi sono stati molto apprezzati dai compositori romantici dell’800: oltre alla famosissima realizzazione dell’Inno alla Gioia di Beethoven, Schumann e Schubert scelgono le poesie di Schiller per i loro cicli di lieder, persino grandi operisti italiani del calibro di Verdi e Rossini musicano o si ispirano ai suoi drammi.
“Solo chi ha pazienza di fare le cose semplici alla perfezione riuscirà in quelle difficili con semplicità”
– Friedrich Schiller

Schiller già da molto giovane sentiva la vocazione della scrittura. I suoi sogni di dedicarsi interamente alla poesia e alla filosofia hanno dovuto farsi strada attraverso diverse peripezie prima di potersi realizzare. Avviato agli studi presso l’Accademia militare, sceglie inizialmente di dedicarsi alla giurisprudenza, per poi proseguire con gli studi di medicina. Era un brillante studente, apprezzato dagli insegnanti e il suo obiettivo era terminare quanto prima gli studi per poter poi dedicarsi completamente alla scrittura. Purtroppo però si rese conto ben presto che aveva bisogno di un lavoro stabile e, per un certo periodo di tempo esercitò la professione medica, impegnandosi segretamente anche nell’arte. Ad un certo punto della sua vita non ce la fece più: nonostante fosse capace nel suo lavoro, non era ciò che lo rendeva felice. Dovette letteralmente fuggire dal reggimento dove viveva, ospite del Duca, che non gli avrebbe mai concesso di rinunciare alla sua professione per la poesia. E’ da questo avvenimento in poi che si concentra la sua prolifica attività letteraria.
Probabilmente se Schiller non avesse avuto il coraggio e la giusta motivazione per prendere in mano la sua vita e scegliere cosa farne, non avremmo nemmeno un Inno alla Gioia!
Vi lasciamo al video di accompagnamento dell’Andante con moto dal Trio op.100 di Schubert:
A presto,
Lisa e Davide
exaudeoduo





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