Quando si parla del famoso metodo di studio scritto da Clarke non si può non dedicare qualche riga all’immenso cornettista che è stato durante la sua carriera.
Herbert ha avuto modo fin da giovane di cimentarsi nello studio della cornetta e di dilettarsi con la viola.
Grazie proprio alla sua passione per la viola sviluppa una tecnica cornettistica quantomeno peculiare. Infatti prende spunto dagli esercizi di tecnica che doveva eseguire con la viola per sviluppare un suo metodo di studio per la cornetta.
Proprio grazie a questo principio gli esercizi scritti da Herbert sono quasi tutti da eseguirsi in dinamica Piano o Pianissimo. Infatti l’obiettivo degli esercizi è quello di sviluppare una tecnica quanto più pura e semplice possibile.

Immagina la semplicità di una goccia d’acqua.
La tecnica del Clarke deve essere eseguita in modo tale che, almeno all’apparenza, sia semplice.
Ciò significa che durante l’esecuzione dobbiamo immaginare come se stessimo suonando una viola o un violino. Dobbiamo immaginarci mentre una nota dopo l’altra arriviamo con facilità alla fine dell’esercizio senza respirare a metà della frase.
Ecco due consigli utili per lo studio del Clarke:
1 – Metronomo e intonatore sono alla base del nostro studio; ascolta la qualità del tuo suono e lasciati guidare verso la giusta direzione.
2- Suona dal Mezzopiano al Pianissimo; concentrati nel trovare un’ottima qualità di suono nelle sonorità deboli per migliorare la qualità della tua vibrazione. Sposta ogni giorno il tuo limite un po’ più avanti.
Non ti resta che cominciare ad eseguire lo studio numero due che ho scritto appositamente per questo canale con una variazione.
In questo caso il metronomo e l’intonatore non sono necessari. Fatti guidare dal play along e divertiti con la nuova base che ho creato per te!
A presto, con un nuovo articolo di tecnica,
Davide,
corsoditromba





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